CIBUS TEC, una crescita inarrestabile.

Arriva anche il nuovo padiglione dedicato al beverage

Nel 2018 la produzione delle industrie alimentari italiane è aumentata dell’1,1% rispetto all’anno precedente e l’export del 3%, raggiungendo i 140 miliardi di euro di fatturato di cui 32,9 miliardi nell’export. L’export, nel 2019, dovrebbe confermare sostanzialmente il trend 2018, per posizionarsi di nuovo attorno al +3%. (dati: Federalimentare).

I conti dell’industria alimentare godono insomma di buona salute. Non solo. L’industria alimentare, nella fotografia recentemente scattata da Cibus Connect dove sono state presentate 1.000 novità di prodotto, continua ad innovarsi dando valore aggiunto a filiere di lunga tradizione, come la pasta, il dolciario e latticini e dimostrando come mangiare gourmet sia possibile anche nel poco tempo che la vita frenetica di oggi concede alla cucina.

A rendere possibili questi numeri e a supportare la tradizione della cucina italiana anche oltre confine ci sono le tecnologie più raffinate del meccano-alimentare, quelle stesse che saranno appunto in scena a Fiere di Parma a Cibus Tec dal 22 al 25 ottobre 2019.

“A Cibus Tec – spiega Fabio Bettio, Brand Manager – abbiamo impresso un ulteriore fase di sviluppo: da appuntamento consolidato per le tecnologie dedicate ai settori Frutta, Vegetali e Latte, il salone si conferma ora come piattaforma di riferimento anche per i settori Carne, Bevande, Prodotti da Forno, Snack e Dolci”.

Per la prima volta a Cibus Tec, verrà infatti dedicato un intero pa­diglione alle migliori soluzioni per la preparazione e imbottigliamento bevande. Già oggi può contare sul­la presenza di oltre 150 aziende del settore con la partecipazione dei le­ader italiani ed internazionali.

Grazie al supporto di Prosweets Co­logne e ISM (manifestazioni leader a livello internazionale organizzate dal partner Koelnmesse GmbH), Cibus Tec espande con successo la propria offerta tecnologica, abbrac­ciando i prodotti da forno, gli snack e i dolci ponendosi come l’unica piattaforma italiana dedicata ad un altro comparto strategico del mec­canico-alimentare.

Una vetrina espositiva sempre più ampia e diversificata, che pro­ponendo le migliori soluzioni sul mercato – dagli ingredienti alle tec­nologie di trasformazione, dal con­fezionamento alla logistica – esalta il legame fra tradizione ed innova­zione, in un territorio estremamen­te ricco di eccellenze: nel raggio di appena 200 km da Parma, sono concentrate il 70% delle aziende che operano nel settore meccano-alimentare ed il 60% delle industrie agroalimentari.

Lo straordinario successo di Cibus Tec – che festeggia nel 2019 i suoi primi 80 anni – viene certificato da numeri “al rialzo” della prossima edizione, la 52esima: + 20% degli espositori (nel 2016 erano oltre 1.000), + 30% degli espositori este­ri (in rappresentanza di ben 400 brand), mentre i visitatori interna­zionali attesi sono circa 15 mila, in crescita del 25%. A 6 mesi dal via della manifestazione, inoltre, il 70% della superficie espositiva è già oc­cupato.

E il salone punta a fare ancora me­glio sul versante Top Buyer esteri. All’interno dei sei padiglioni delle Fiere di Parma, distribuiti su una superficie espositiva di 120.000 metri quadrati, sono attesi infatti oltre 3.000 top buyer qualificati in rappresentanza di 70 nazioni di­verse. All’interno della kermesse, le innovazioni proposte strizzano l’occhio al futuro, assecondando la necessità di produzioni sempre più sostenibili, per offrire al consuma­tore prodotti nutrienti e soprattutto caratterizzati da elevati standard di sicurezza.

È proprio in tale ottica che Cibus Tec ospiterà il 23 e 24 ottobre l’IBS – International Biofilm Summit. L’e­vento è nato 4 anni fa per aumen­tare la consapevolezza sui biofilm e condividere la conoscenza e le soluzioni per assicurare la miglior qualità ai prodotti finiti. Si tratta di una conferenza mondiale con pre­sentazioni di alto livello, incentra­te sulle problematiche da biofilm nell’industria alimentare. Il biofilm non riguarda soltanto la salute pubblica, ma la sua conoscenza ed il suo controllo possono essere de­cisivi in termini di costi/efficacia.

Smart manufacturing, automazio­ne avanzata, robotica, intelligen­za artificiale, industry 4.0 stanno stravolgendo il mondo industriale, imponendo non solo l’innovazione di sistemi e processi, ma anche una formazione specifica necessaria per rafforzare le competenze del capitale umano.

Va invece in questa direzione il Ci­bus Tec Industry 4.0, il progetto che riprodurrà in fiera 4 linee alta­mente automatizzate e funzionanti dedicate al settore caseario, delle carni, de piatti pronti e prodotti da forno. Linee di produzione a ciclo completo dalla materia prima, al prodotto finito fino a soluzioni avan­zate di stoccaggio.

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