PMMI: in evidenza le sfide più importanti che riguardano le industrie della trasformazione e dell’imballaggio

La PMMI mette in evidenza le sfide più importanti che riguardano le industrie della trasformazione e dell’imballaggio statunitensi

Dopo le movimentate fasi delle elezioni presidenziali del 2016 e l’inizio dell’attività dell’amministrazione Trump, sono molte le questioni sollevate a proposito dell’immediato futuro dell’economia USA. Nonostante la presenza di prospettive di segno opposto, il Fondo Monetario Internazionale ha di recente previsto che l’economia USA crescerà del 3,4% nel 2017 e del 3,6% nel 2018. Questa crescita porterà ad un’ulteriore espansione del mercato degli imballaggi USA. La PMMI, associazione per le tecnologie dell’imballaggio e della trasformazione, ha di recente pubblicato una relazione dal titolo “Global Trends Impacting the Market for Packaging Machinery”, in cui prende in esame le forniture di apparecchiature di imballaggio. Lo studio prevede che il valore stimato del mercato mondiale dei macchinari per imballaggi dovrebbe aumentare ad un tasso di crescita annua composita (CAGR) del 2,6%, attestandosi a 43,7 miliardi di dollari entro il 2019. Gli Stati Uniti rappresentano attualmente il più importante mercato nazionale dei macchinari per imballaggi, pari a circa il 17% del valore attuale globale, che si aggira sui 38,5 miliardi di dollari.

Abbiamo parlato con Charles D. Yuska, presidente e CEO della PMMI, che è proprietaria e organizzatrice delle fiere PACK EXPO, per discutere delle prospettive delle industrie della trasformazione e dell’imballaggio nordamericane, come pure delle tendenze e delle sfide che influenzeranno le attività delle aziende di produzione e di fornitura di generi confezionati.

D1. Quali sono alcuni dei segmenti di mercato più forti che contribuiranno a trainare la crescita degli investimenti nei macchinari di imballaggio negli USA?

R1. Negli USA il settore farmaceutico è quello per il quale si prevede la crescita più rapida rispetto agli altri settori da qui al 2020, con un CAGR del 2,8%. Il settore delle bevande lo seguirà a ruota, con una previsione di crescita del 2,4% nello stesso periodo. L’attività sul mercato delle bevande e la crescita complessiva del settore alimentare USA contribuiscono a trainare il mercato degli imballaggi per alimenti, con una previsione di crescita in termini di CAGR del 2,9% entro il 2022, crescita che arriverà a 31,7 miliardi di dollari, secondo la pubblicazione della PMMI “2016 Food Packaging Trends and Advances Study”. Se la domanda di materiali per imballaggio aumenterà nella maggior parte dei segmenti alimentari ad un ritmo coerente con il tasso di crescita complessivo, due sono i segmenti dell’industria alimentare in cui la crescita sarà maggiore. Infatti, la categoria dei dolciumi e della carne e prodotti relativi farà registrare una performance superiore a quella di altri segmenti a livello globale, con una crescita rispettivamente dell’8 e dell’8,5%.

Un altro importante settore di crescita nel mercato alimentare USA è quello degli alimenti biologici. Secondo l’infografica 2016 della PMMI, dal titolo “What’s Next: Food and Beverage Trends Impact Industry Growth”, le vendite di alimenti biologici hanno raggiunto nel 2015 il nuovo record di 43,3 miliardi di dollari, con un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente. In particolare, si riscontra un aumento del 25% dei prodotti vegetariani e del 257% di quelli vegani nei lanci globali di alimenti e bevande tra settembre 2010 e agosto 2011 e tra settembre 2015 e agosto 2016.

D2. Quali sono alcune delle tendenze e delle sfide che promuovono gli investimenti in questi settori?

R2. Il documento 2016 Pharmaceutical & Medical Device Market Trends Study della PMMI indica l’aumentata aspettativa di vita delle persone, che comporta un incremento della popolazione anziana, come uno dei motori più significativi della crescita nel settore farmaceutico. Questa situazione si sta verificando in tutto il mondo con un aumento dell’8,5% del numero delle persone con più di 65 anni di età entro il 2020. Un altro fattore è l’espansione delle categorie di farmaci di marca e speciali e dei dispositivi medici innovativi. Il 40% della crescita USA può essere attribuito ai farmaci speciali. Inoltre, i settori farmaceutico e dei dispositivi medici si trovano a dover affrontare alcune delle sfide più difficili nella lotta alla contraffazione. Stando al documento 2016 Brand Protection and Product Traceability Market Research Report della PMMI, si prevede un aumento annuo della contraffazione del 3% su scala mondiale, considerando che il valore attuale globale dei prodotti contraffatti è di 1,5 trilioni di dollari. Si stima che i guadagni derivanti dal mercato globale dei farmaci contraffatti siano pari a 75 miliardi di dollari. Anche i settori farmaceutico e biotecnologico negli USA hanno iniziato il 2017 in un clima di incertezza, a fronte delle forti critiche del presidente Trump relative alle tattiche di esterovestizione, ai prezzi dei farmaci e alla produzione all’estero, ma occorrono più informazioni per poter capire meglio i possibili effetti di eventuali nuove restrizioni e dell’imminente rigetto dell’Affordable Care Act.

Nei settori degli alimenti e delle bevande, gli aumenti generalizzati della domanda di prodotti biologici indicano che il numero delle persone che vogliono mangiare sano sta crescendo, con una maggiore domanda di prodotti “clean label” o naturali rispetto ai prodotti dietetici che utilizzano dolcificanti artificiali. Anche le vendite di bibite zuccherate e gassate stanno diminuendo, a tutto vantaggio di alternative considerate più sane, come l’acqua minerale. Questo aspetto, abbinato all’approssimarsi dell’entrata in vigore delle disposizioni del Food Safety Modernization Act (FSMA), che impongono piani d’azione per la prevenzione degli episodi di contaminazione alimentare, pone tutta una serie di requisiti alle aziende produttrici che intendono migliorare la flessibilità della produzione per mettersi in regola.

D3. Può parlarci di alcune delle prassi e delle soluzioni più interessanti per essere all’altezza delle tendenze e delle sfide di cui si è parlato?

R3. L’integrazione delle tecnologie di serializzazione non è una novità, ma sta assumendo sempre più importanza man mano che le catene di fornitura globali diventano più complesse ed esposte alla contraffazione. In effetti, i costi per le misure di serializzazione sempre più necessarie, che sono meno abbordabili per le aziende di produzione in subappalto (Contract Manufacturing Organization – CMO) più piccole, stanno inducendo alcune case farmaceutiche a concentrare gli investimenti su un numero limitato di aziende di confezionamento per quanto riguarda l’esternalizzazione della produzione alle CMO. Inoltre, le case farmaceutiche stanno iniziando ad apprezzare i vantaggi della misurazione dell’efficienza totale delle apparecchiature (Overall Equipment Effectiveness – OEE) ai fini dell’individuazione di opportunità di miglioramento delle linee di produzione.

Per contrastare la contraffazione ci si sta rivolgendo con sempre maggiore interesse alle simbologie crittografate per le applicazioni di tracciamento e alle etichette/tag intelligenti, e anche l’uso della tecnologia RFID è in aumento per il tracciamento interno e il monitoraggio della catena del freddo. Molte delle misure anti-contraffazione utilizzate nell’industria farmaceutica stanno conoscendo un’accelerazione anche in altri settori industriali, come quello degli alimenti e delle bevande. Inoltre, si assiste in queste industrie ad un’espansione dell’automazione e della robotica, soprattutto con l’introduzione dei robot collaborativi, che consentono agli operatori umani di lavorare a stretto contatto, in sicurezza e con maggiore efficienza, e senza bisogno di protezioni. L’assenza di protezioni consente modifiche, ripristini e riduzione degli spazi in tempi più rapidi.

Stanno prendendo campo anche l’integrazione delle tecnologie a supporto dell’Internet delle cose (l’IoT) e le possibilità di monitoraggio a distanza, e gli utenti finali hanno iniziato a considerare queste soluzioni a livello di multi-tasking per migliorare l’efficienza e la flessibilità, consentendo al tempo stesso l’adozione di misure di sicurezza alimentare più rigorose. Per favorire ulteriormente la flessibilità e ridurre i tempi necessari per le sostituzioni in presenza di cicli di produzione multipli e più brevi, si assiste anche ad un aumento della domanda di componenti modulari Clean In Place (CIP). Inoltre, il risparmio energetico si è trasformato da un vantaggio in termini di sostenibilità ad un elemento che consente di risparmiare sui costi, a tutto vantaggio degli utenti finali.

D4. In che modo la PMMI contribuisce a mettere in contatto le aziende di produzione con quelle fornitrici di soluzioni?

R4. La PMMI funge sempre di più da porta d’accesso alle industrie della trasformazione e dell’imballaggio nordamericane, sia per le CPG internazionali ai fini di una migliore analisi del mercato e dell’approvvigionamento di soluzioni da parte di fornitori affidabili, sia per i fornitori per entrare in contatto con gli utenti finali statunitensi. Fa capo alla PMMI la OpX Leadership Network, un’organizzazione che riunisce professionisti del settore della produzione, della progettazione e delle attività collaterali di aziende fornitrici e utilizzatrici per proporre idee e soluzioni fattibili alle sfide in campo industriale durante tutto l’anno. La PMMI offre inoltre le fiere PACK EXPO, una serie di eventi industriali di importanza mondiale finalizzate allo sviluppo di industrie diverse, per far conoscere alle aziende produttrici di beni di largo consumo le soluzioni di lavorazione più idonee. Nell’ambito di tale iniziativa, la prima edizione di ProFood Tech (4 – 6 aprile 2017, McCormick Place, Chicago), sarà l’unico evento nordamericano incentrato esclusivamente su tutti i settori degli alimenti e delle bevande. La manifestazione, organizzata da PACK EXPO, Anuga e International Dairy Foods Association (IDFA), vedrà la partecipazione di più di 400 aziende mondiali di primo piano che esporranno le loro soluzioni su uno spazio espositivo di circa 14.000 metri quadrati di superficie netta a disposizione di 6.000 operatori del settore, che potranno usufruire inoltre di 45 ore di programmi didattici di qualità elevata.

PACK EXPO Las Vegas (25 – 27 settembre 2017, Las Vegas Convention Center) costituirà il più importante evento nordamericano del settore dell’imballaggio per il 2017, con l’esposizione di tutte le soluzioni necessarie per il lancio di nuovi prodotti da parte di 2.000 espositori. La manifestazione si svolgerà in contemporanea con Healthcare Packaging EXPO, in cui 250 espositori presenteranno soluzioni per l’intero ciclo vitale farmaceutico, biofarmaceutico, delle apparecchiature medicali e nutraceutico. Complessivamente, le due esposizioni attireranno 30.000 visitatori provenienti da numerosi settori industriali.

Per ulteriori informazioni sulla manifestazione PACK EXPO Las Vegas, che avrà luogo in contemporanea con l’Healthcare Packaging EXPO, visitare il sito www.packexpolasvegas.com. Per ulteriori informazioni sulla OpX Leadership Network visitare il sito www.opxleadershipnetwork.org.

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