WWW.ITFOODONLINE.COM – METTLER TOLEDO La ricetta segreta alla base delle caramelle alle erbe Ricola

Il contenuto d’acqua delle famose caramelle Ricola, ottenute dalle erbe delle montagne svizzere, deve essere controllato durante l’intero processo produttivo. Per più di vent’anni Ricola ha monitorato questo parametro con un titolatore volumetrico Karl Fischer di METTLER TOLEDO per mantenere l’elevato livello qualitativo dei suoi prodotti.

Un marchio della tradizione svizzera

Fondata ottant’anni fa in Svizzera, Ricola AG ha sempre aiutato le persone che soffrono di mal di gola e gola secca con le sue caramelle balsamiche alle erbe. L’azienda a conduzione familiare offre inoltre un’ampia gamma di prodotti che vanno dalle tisane alle caramelle alle erbe senza zucchero, disponibili in diversi aromi e confezioni. L’intero assortimento alle erbe Ricola viene prodotto in Svizzera e circa il 90% della produzione viene esportata in più di 50 paesi in tutto il mondo.

L’effetto curativo delle famose caramelle è ottenuto grazie a una preziosa ricetta composta da tredici erbe. Le erbe contenute nelle caramelle e nelle pastiglie Ricola sono coltivate sulle montagne svizzere in condizioni naturali e controllate, ovvero senza l’uso di erbicidi, pesticidi e fungicidi sintetici o fertilizzanti artificiali. Il mantenimento di elevati standard qualitativi è quindi una delle priorità di Ricola. Un parametro importante nella gestione della qualità è il contenuto d’acqua delle materie prime e delle caramelle finite. Se il contenuto d’acqua sale oltre un determinato livello, nei processi produttivi possono verificarsi seri problemi. Allo stesso modo, l’umidità dell’ambiente influenza l’aspetto di ogni caramella. Il monitoraggio del contenuto d’acqua è quindi fondamentale non solo per lo sviluppo del prodotto, ma anche come parametro di controllo per la stabilità del processo e della conservazione.

Campioni difficili

La prima sfida nella determinazione dell’acqua è il suo rilascio dalla matrice del materiale. Per i campioni di Ricola, l’opzione migliore è utilizzare una miscela di solvente formammide e metanolo, idealmente a 50°C, per migliorare e velocizzare la dissoluzione del campione.

Questa operazione è affidata ad un titolatore volumetrico Karl Fischer METTLER TOLEDO dotato di bicchiere di titolazione termostatato. Con il Solvent Manager è possibile pompare automaticamente la formammide nella cella di titolazione e quindi, dopo l’uso, in una bottiglia di scarico, evitando così il contatto diretto con soluzioni pericolose.

Vent’anni di affidabilità

Il titolatore volumetrico di METTLER TOLEDO è una presenza fissa nei laboratori Ricola, da più di un quarto della sua storia. Il primo strumento Karl Fischer è stato acquistato nel 1989 e sostituito solo di recente con due nuovi modelli V30. Gli strumenti, già validati, vengono utilizzati quotidianamente da un team di tecnici di laboratorio. Una delle nuove funzionalità più apprezzate è il touch screen, considerato comodo e facile da utilizzare. Daniel Spaar, responsabile del controllo qualità, ha commentato: “Il titolatore volumetrico di METTLER TOLEDO si è dimostrato estremamente affidabile e durevole negli ultimi due decenni. Inoltre, siamo molto soddisfatti dell’assistenza tecnica tempestiva. Per questi motivi abbiamo scelto due modelli V30 con i quali speriamo di lavorare per altri vent’anni”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.